
Partito Democratico Provincia di Lodi
via Taramelli, 8 - 26900 Lodi
tel. 0371.412141 fax 0371.411108
e-mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
| Caos treni |
|
|
|
| mercoledì 23 dicembre 2009 | |
|
Il caos del sistema ferroviario regionale di questi giorni non può essere addebitato alle condizioni atmosferiche.
Come si può spiegare che pochi gradi sotto lo zero blocchino la circolazione dei treni in Lombardia? “Prima ancora che la neve cadesse – sostiene Mauro Soldati, Segretario Provinciale del PD - i treni, dal Lodigiano a Milano e viceversa, avevano ritardi insostenibili per una Regione come la nostra”. Le autorità hanno consigliato ai pendolari di non utilizzare l'auto, convogliandoli verso treni, che alla fine sono stati soppressi o sono partiti in straordinario ritardo, determinando una situazione inconciliabile con qualsiasi impegno lavorativo o di studio. Migliaia di persone, anche oggi, sono in attesa alla Stazione Centrale di Milano, dove tutti i treni, in arrivo e in partenza, registrano forti ritardi con anche diverse cancellazioni. Dall'entrata in vigore dell'orario invernale, accompagnata da grande propaganda della Regione su treni in più e nuovi investimenti, i pendolari hanno visto solo disagi. Il problema vero è proprio la mancanza di investimenti sulle linee e sui treni, che sono vecchi e malandati. C’è una responsabilità chiara della Regione, che da anni non riesce a migliorare lo standard del servizio, che fa affidamento su un materiale rotabile che ha un'età media di 28 anni e che necessiterebbe di maggiori risorse. “Solo pochi mesi fa – fa presente il Consigliere Regionale del PD, Gianfranco Concordati - il nostro gruppo regionale ha presentato in Consiglio una mozione di censura in merito all’operato dell’assessore Cattaneo, rigettata dalla maggioranza. I fatti di questi giorni, dal nuovo orario ai disagi dovuti al freddo, ci dicono che siamo stati perfino cauti, avremmo dovuto chiedere conto direttamente al presidente Formigoni”. “Dobbiamo far sentire forte le nostre richieste di miglioramento e di tutela per i pendolari – conclude Soldati - che, non dobbiamo mai dimenticarlo, sono i primi referenti del servizio e che hanno tutto il diritto di deplorare le parole del delegato di Fs Spa, Mauro Moretti, il quale nelle ultime ore ha persino invitato i pendolari a portarsi panini e maglioni pesanti per il viaggio. Quella di oggi, inoltre, è l’occasione per ribadire che l'introduzione dei criteri di qualità da parte della Regione a cui vincolare le tariffe, non possono prendere come base di valutazione il biennio 2008 - 2009, che è stato in assoluto il peggiore degli ultimi anni. Sono contento che Filippo Penati (candidato per il centrosinistra, alla Presidenza della Regione alle prossime elezioni di marzo) abbia chiaramente detto che il centrosinistra non punterà le sue carte su scandali e arresti di assessori, ma vuole offrire ai lombardi un nuovo modello di governo a partire dai temi caldi: treni per pendolari, ambiente, crisi sociale, prelievo fiscale”. Federazione PD - Provincia di Lodi |
| < Prec. | Pros. > |
|---|

















